Estrema d’Alpeggio: l’eccellenza casearia che tutela la Valle d’Aosta

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Estrema d’Alpeggio Valle d’Aosta: un’eccellenza casearia valdostana, custode di un paesaggio e di una cultura millenaria.
Questo formaggio, frutto della sapiente perizia di aziende agricole locali – Julien Praz, Marco Marinod e Donato Petitjacques – rappresenta un esempio emblematico di come la produzione alimentare possa incarnare i principi di sostenibilità, biodiversità e salvaguardia delle tradizioni.
Il riconoscimento come primo formaggio valdostano ad essere inserito nel prestigioso presidio “Prati stabili e Pascoli” di Slow Food, sottolinea l’importanza cruciale di questa filiera produttiva.
La peculiarità di Estrema d’Alpeggio risiede nella sua essenza primigenia.

Il latte crudo, rigorosamente proveniente da bovini al pascolo in alpeggio, a quote elevate – tra i 2.000 e i 2.700 metri – costituisce la base di un prodotto genuino, privo di qualsiasi integrazione esterna.
Questa scelta, lungi dall’essere una semplice preferenza tecnica, è una dichiarazione d’intenti: preservare l’autenticità del sapore e la ricchezza del formand