(Adnkronos) – L'interazione tra gli utenti italiani e l'ecosistema Amazon entra in una nuova fase con il debutto di Alexa+, la versione potenziata dall'intelligenza artificiale generativa. Dopo aver collezionato oltre 40 miliardi di interazioni nel Paese negli ultimi tre anni, l'assistente vocale abbandona la rigidità dei comandi predefiniti per abbracciare una logica di conversazione fluida e contestuale. Il sistema, disponibile da oggi in accesso anticipato, punta a trasformarsi in un collaboratore attivo capace di interpretare pensieri incompleti e sfumature del linguaggio quotidiano senza la necessità di ripetere continuamente la parola di attivazione, rendendo il dialogo simile a quello tra persone. La vera discontinuità rispetto al passato risiede nell'architettura basata sui modelli linguistici di Amazon Bedrock, che permette ad Alexa+ di passare dalla semplice fornitura di informazioni all'esecuzione di compiti complessi nel mondo reale. Non si tratta più di un chatbot statico, ma di un'interfaccia operativa in grado di gestire prenotazioni su TheFork, suggerire ricette basate sulle restrizioni alimentari della famiglia o finalizzare acquisti confrontando prezzi e recensioni. L'integrazione con i servizi di terze parti e la domotica diventa proattiva, consentendo all'assistente di regolare il clima o l'illuminazione interpretando frasi colloquiali e ricordando le preferenze individuali, come l'avversione per un ingrediente o la squadra di calcio del cuore. Il cuore tecnologico di questa evoluzione parla italiano, grazie al lavoro svolto dal Centro di Ricerca e Sviluppo di Torino. Gli ingegneri hanno lavorato per adattare l'intelligenza artificiale alle specificità culturali e linguistiche della penisola, permettendo al software di comprendere i dialetti regionali e le espressioni idiomatiche legate alla quotidianità locale. Questa personalizzazione si estende al riconoscimento dei singoli membri del nucleo familiare tramite voce e visione, garantendo risposte su misura. Nonostante l'elevata capacità di apprendimento delle abitudini domestiche, la gestione della privacy rimane centralizzata in una dashboard dedicata, che permette agli utenti di monitorare o eliminare ogni interazione registrata. L'esperienza di Alexa+ garantisce una continuità d'uso tra i diversi dispositivi Echo, i sistemi Fire TV e, prossimamente, anche tramite browser web, mantenendo il filo del discorso nel passaggio tra lo smartphone e gli schermi domestici. Sebbene il costo del servizio sarà fissato a 22,99 euro mensili al termine del periodo di prova, Amazon ha scelto di includere l'assistente avanzato senza costi aggiuntivi per tutti i clienti iscritti a Prime. L'accesso immediato è garantito per chi acquista i nuovi hardware ottimizzati, come Echo Show 11 o Echo Dot Max, mentre i possessori di modelli precedenti possono richiedere l'inserimento nelle liste d'invito per testare le potenzialità della nuova generazione di intelligenza artificiale.
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Alexa+ sbarca in Italia, ora esegue compiti complessi

