L’istituzione scolastica “Emile Lexert”, fulcro educativo nel cuore di Aosta, in Piazza Salvo D’Acquisto, n.
2, si appresta ad aprire ufficialmente le sue porte per l’anno scolastico 2025/2026.
L’appuntamento è fissato per il prossimo mercoledì 10 settembre, alle ore 10:00, in un contesto che si prefigge di celebrare non solo l’inizio di un nuovo ciclo di apprendimento, ma anche il profondo legame tra la scuola, la comunità locale e le istituzioni regionali.
La cerimonia inaugurale vedrà la partecipazione di figure chiave del panorama educativo e amministrativo valdostano.
L’assessore regionale al Sistema educativo, Jean-Pierre Guichardaz, porterà un messaggio istituzionale che delineerà le priorità e le sfide del sistema scolastico regionale, ponendo l’accento sull’innovazione pedagogica, l’inclusione e la formazione continua degli insegnanti.
Accompagnerà l’assessore il sindaco di Aosta, Gianni Nuti, che offrirà una prospettiva sulla rilevanza della scuola come motore di sviluppo sociale ed economico per la città, sottolineando il ruolo cruciale dell’istruzione nella costruzione di una cittadinanza attiva e consapevole.
La sovraintendente agli studi, Marina Fey, interverrà per illustrare le linee guida didattiche e gli obiettivi formativi definiti a livello regionale, con un focus particolare sull’importanza di promuovere competenze trasversali, pensiero critico e creatività negli studenti.
A concludere la parte istituzionale sarà la dirigente scolastica, Annuska Como, che condividerà la visione e le intenzioni dell’istituzione “Emile Lexert” per l’anno scolastico, con un messaggio rivolto a studenti, famiglie, personale scolastico e alla comunità intera.
Si prevede un intervento volto a creare un clima di entusiasmo e collaborazione, delineando le iniziative previste per promuovere il successo formativo di ogni studente e rafforzare il ruolo della scuola come punto di riferimento per il territorio.
L’evento si configura come un’occasione significativa per rafforzare il dialogo tra scuola, istituzioni e famiglie, contribuendo a costruire un futuro di crescita e prosperità per la comunità valdostana.
