L’esercizio del ruolo di Presidente del Consiglio Valle trascende la mera occupazione di una carica; si configura come un servizio all’istituzione stessa, un’espressione del valore fondante della nostra Autonomia.
Quest’ultima, lungi dall’essere un mero concetto ideologico, si concretizza in un metodo operativo rigoroso e in una responsabilità condivisa.
In quanto esponente liberale e autonomista, ritengo imprescindibile il rispetto dell’equilibrio dei poteri, la valorizzazione della funzione del Consiglio come organo centrale e l’adozione di un agire amministrativo improntato alla sobrietà e alla trasparenza.
La nostra dedizione continuerà a manifestarsi attraverso un lavoro quotidiano, privo di proclami superficiali, ma animato da un impegno concreto, coerente con le aspettative della Valle.
A poco più di due mesi dall’inizio della nuova Legislatura, abbiamo avviato un percorso volto a definire un metodo di lavoro basato su responsabilità, rigore procedurale e profondo rispetto delle dinamiche istituzionali.
Ho percepito fin da subito che la Presidenza del Consiglio dovesse incarnare un punto di equilibrio, un luogo di garanzia, in dialogo costruttivo con le diverse sensibilità politiche presenti nel tessuto regionale.
Il nostro approccio si è tradotto in azioni concrete, seppur apparentemente minori, che mirano a migliorare significativamente la qualità del nostro lavoro consiliare.
In particolare, abbiamo riordinato e chiarito la titolazione degli atti ispettivi e di indirizzo, facilitando così la comprensione immediata dei temi trattati.
Questo non si configura come una mera operazione estetica, bensì come un passo fondamentale per una corretta gestione degli atti stessi.
Parallelamente, abbiamo introdotto una procedura sperimentale per la presentazione degli emendamenti, applicata durante l’esame delle leggi di bilancio.
Tale iniziativa, pensata per semplificare e rendere più efficiente il lavoro consiliare, mira a rafforzare il coordinamento tra le strutture del Consiglio e della Giunta regionale, superando le criticità che si sono manifestate nel passato.
A queste misure si affianca l’implementazione di Consilium, il nuovo portale digitale del Consiglio regionale.
Quest’ultimo è stato concepito per semplificare l’accesso agli atti, rendere più rapida e ordinata la consultazione della documentazione e supportare, attraverso strumenti digitali innovativi, l’operato dei Consiglieri.
Questo percorso è in continuo divenire, un punto di partenza per un impegno costante e per ulteriori sviluppi.
Queste prime scelte non ambiscono a rivoluzionare l’immagine del Consiglio, ma a indicare una precisa direzione: migliorare l’efficienza delle istituzioni con concretezza, senza inutili clamori, in linea con chi considera l’autogoverno non come un mero strumento propagandistico, bensì come una responsabilità imprescindibile.
Guardando al futuro, il nostro impegno primario sarà quello di rafforzare il ruolo del Consiglio Valle come fulcro dinamico della democrazia regionale.
In particolare, avvieremo una revisione approfondita del Regolamento interno del Consiglio, con l’obiettivo di renderlo aggiornato, moderno e adatto a un confronto politico più lineare e accessibile.
Tale riforma sarà attuata in modo graduale, come si fa con la ristrutturazione di un’infrastruttura complessa e delicata: evitando di accelerare artificialmente i tempi, ma puntando a rendere il processo più trasparente, ordinato e funzionale al mandato ricevuto dai cittadini.
Questo rappresenta l’essenza del nostro agire: un impegno costante per una Valle più efficiente, trasparente e vicina ai suoi cittadini.
