La trasformazione del quartiere Cogne entra nel vivo con la rimozione delle protezioni temporanee – teli antitelo e impalcature – che hanno finora schermato le attività di demolizione dei due edifici in via Elter e via Capitano Chamonin. Questo momento segna il passaggio a una fase cruciale del più ampio progetto di riqualificazione urbana, un’opera ambiziosa che ambisce a ridefinire l’identità del quartiere e a restituire alla comunità spazi di qualità, in parte sostenuto da risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
L’abbattimento dei due edifici ha generato una vasta area di macerie, che colmano lo spazio precedentemente occupato dalle vecchie autorimesse sotterranee.
Oltre alla rimozione fisica degli edifici, questa fase rappresenta un punto di svolta, un’opportunità per un’analisi approfondita dei materiali derivanti dalla demolizione.
Un’attività di caratterizzazione specialistica è ora in corso, volta a determinare la composizione chimica e fisica delle macerie.
Questa analisi accurata è essenziale per definire le strategie di gestione più sostenibili ed efficienti, privilegiando ove possibile il trattamento e il riutilizzo *in situ*, ad esempio per il riempimento degli interrati esistenti.
Solo in caso di impossibilità di recupero, si procederà allo smaltimento in discariche autorizzate, nel pieno rispetto delle normative ambientali vigenti.
La gestione delle macerie, un processo complesso e articolato, accompagnerà il cantiere per diversi mesi a venire, con l’implementazione di rigorosi protocolli per minimizzare l’impatto ambientale.
L’attenzione è focalizzata sulla prevenzione della dispersione di polveri sottili nell’aria, attraverso l’adozione di sistemi di nebulizzazione e di barriere protettive.
L’attuale cronoprogramma prevede il completamento delle operazioni di demolizione entro luglio 2026, preparando il terreno per la successiva fase di realizzazione di un parco urbano e di un nuovo collegamento stradale destinato a connettere via Maggiore Cavagnet e via Capitano Chamonin. Questa nuova infrastruttura viaria non solo migliorera la fluidità del traffico, ma contribuirà anche a ridisegnare gli equilibri urbanistici del quartiere, favorendo una maggiore accessibilità e una migliore connessione con le aree circostanti.
Il Sindaco Raffaele Rocco e l’Assessore alle Opere Pubbliche, Corrado Cometto, esprimono l’intento di ottimizzare i tempi di realizzazione, evitando interruzioni operative tra le diverse fasi del progetto.
L’obiettivo primario è avviare i lavori per l’area verde già nella prima estate 2026 e consegnare il nuovo parco alla comunità entro la fine dell’anno stesso.
Questo approccio sinergico mira a garantire una rapida trasformazione del quartiere e a offrire alla collettività un nuovo spazio verde funzionale e accogliente, simbolo di una riqualificazione urbana sostenibile e orientata al benessere dei cittadini.
Il progetto rappresenta un investimento strategico per il futuro del quartiere e un’opportunità per migliorare la qualità della vita di tutti i residenti.