La Valle d’Aosta, custode di un patrimonio storico e culturale inestimabile, consolida il suo impegno nella salvaguardia e nella promozione del suo tessuto territoriale attraverso due significative iniziative finanziarie approvate dalla Giunta regionale.
Un contributo di 150.000 euro è stato stanziato a favore di Donnas, un borgo medievale che incarna l’autenticità della regione e che necessita di un intervento mirato alla sua riqualificazione, con l’obiettivo di preservare le sue peculiarità architettoniche e la sua identità storica.
Questo sostegno economico si inserisce in un più ampio piano di tutela dei borghi alpini, riconoscendo il loro ruolo cruciale nello sviluppo sostenibile e nel mantenimento della memoria collettiva.
Parallelamente, viene avanzato il progetto di fattibilità tecnico-economica per l’allestimento museografico della “Tour Fromage”, una struttura architettonica di notevole interesse situata all’interno dell’area archeologica del Teatro Romano di Aosta.
L’assessore ai beni culturali, Erik Lavevaz, ha sottolineato come questo intervento rappresenti una tappa fondamentale per la valorizzazione del complesso archeologico, uno dei siti più importanti della regione.
La “Tour Fromage”, già oggetto di un precedente restauro strutturale che ne ha consolidato la stabilità, sarà ora trasformata in un museo interattivo e coinvolgente.
La spesa prevista, pari a un milione e 200.000 euro, riflette l’ambizione del progetto, che mira a creare un’esperienza museale innovativa capace di attrarre visitatori e di diffondere la conoscenza della storia e delle tradizioni locali.
L’intervento va oltre la semplice esposizione di reperti, puntando a una narrazione dinamica che intreccia elementi storici, archeologici e antropologici.
Si prevede l’utilizzo di tecnologie avanzate, come ricostruzioni virtuali e installazioni multimediali, per rendere il percorso espositivo accessibile a un pubblico ampio e diversificato.
L’obiettivo è quello di trasformare la “Tour Fromage” in un punto di riferimento culturale e turistico, contribuendo al rilancio dell’economia locale e alla promozione dell’immagine della Valle d’Aosta a livello nazionale e internazionale.
La conclusione dei lavori è prevista per l’anno successivo, segnando un importante passo avanti nella strategia di valorizzazione del patrimonio culturale regionale.
