Lamborghini, a Roma l’ultimo ‘capolavoro’ del Polo Storico, tre anni di lavoro per una Miura SV

(Adnkronos) – E' frutto di un progetto geniale – quello della prima supercar della storia – ma anche il risultato, in tempi più recenti, di una dedizione e di una competenza che hanno pochi paragoni. La Miura SV del 1972 è stata una delle vetture più ammirate in un parterre di assoluto livello, quello della prima edizione dell’Anantara Concorso Roma, ma è anche la conferma del lavoro di eccellenza portato avanti dal Polo Storico di Lamborghini: nel palcoscenico internazionale dedicato alle vetture storiche made in Italy è stata infatti proposto un esemplare riportato alla configurazione originale dopo tre anni di lavoro e approfondita ricerca storica e documentale.  La SV, ultima evoluzione della mitica supercar, è tornata a nuova vita grazie a un intervento meticoloso. Giunta a Sant’Agata Bolognese alla fine del 2023 in una configurazione non conforme alle specifiche originali, la vettura è stata oggetto di un approfondito lavoro di ricostruzione, preceduto da un’estesa analisi a partire dalla scheda di produzione, che ne attestava le caratteristiche originali. Ogni dettaglio è stato analizzato e riportato alla configurazione corretta, dalle griglie anteriori sul cofango alle alette sopra le maniglie, con bordi arrotondati, fino alle veneziane posteriori conformi alle normative dell’epoca. Inoltre, sono stati ripristinati i monodadi ottagonali e sono stati installati i corretti terminali di scarico “tipo Bob” (dal nome dello storico collaudatore Bob Wallace). Anche gli interni sono stati oggetto di un’attenta ricostruzione, per prima cosa ripristinando la presenza della predisposizione per l’aria condizionata e successivamente ripristinando le quattro frecce, montando uno specifico volante più compatto e installando la leva del freno a mano allungata. 
Particolare attenzione è stata dedicata alla verniciatura, con il ripristino della tonalità 'Luci del Bosco' (marrone), abbinata agli interni nel colore 'Senape'. Questo intervento in particolare ha richiesto un’ulteriore e approfondita ricerca storica, necessaria per identificare la corretta declinazione cromatica in relazione all’anno di produzione della vettura, trattandosi di una tonalità evoluta nel tempo e tra i vari modelli Lamborghini. Ma a Roma il marchio di Sant’Agata Bolognese è stato rappresentato anche da tre vetture storiche del toro, iscritte al concorso dai rispettivi proprietari: nello specifico due Countach 25° anniversario ed una speciale Miura P400, nota per essere la vettura protagonista della scena iniziale del film The Italian Job del 1969, classificatasi al primo posto nella propria categoria e alla quale è stato conferito anche un premio speciale. “La nostra presenza all’Anantara Concorso Roma, rappresenta un’importante occasione per valorizzare il patrimonio storico del marchio e il lavoro che viene svolto quotidianamente per preservarne l’autenticità”, ha commentato Giuliano Cassataro, Head of After Sales di Automobili Lamborghini. “Siamo orgogliosi di aver completato un restauro che restituisce a questa Miura SV la sua identità originale e il suo valore nel tempo, secondo standard che solo il Lamborghini Polo Storico, in qualità di custode ufficiale del patrimonio del marchio, è in grado di garantire.” 
—motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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